Lo studio individua la comparsa delle placche nella fase precoce dell’Alzheimer “nelle profondità” del cervello.

La mappatura 3D rileva uno specifico network della progressione dell’amiloide e la suscettibilità sottocorticale nei topi.

La malattia di Alzheimer (AD) è una demenza neurodegenerativa progressiva senza cura. Ipotesi prominenti suggeriscono che l’accumulo di beta-amiloide (Aβ) contribuisce alla neurodegenerazione e alla perdita di memoria, tuttavia l’identificazione delle regioni del cervello con una suscettibilità precoce all’Aβ rimane sfuggente […]

Articolo originale:
https://www.nature.com/articles/s42003-019-0599-8

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https://www.sciencedaily.com/releases/2019/10/191004074850.htm

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