Dott. Pierandrea Mirino

Psicologo, PhD in Neuroscienze del Comportamento

Esperto in Neuropsicologia dei disturbi Neurocognitivi

Iscritto all’Ordine degli Psicologi del Lazio n. 26855

Di cosa mi occupo

Mi occupo in particolare della valutazione, del potenziamento e della riabilitazione delle funzioni cognitive superiori, come memoria, attenzione, flessibilità cognitiva, linguaggio e orientamento nello spazio, con particolare attenzione alle alterazioni cognitive correlate all’età e all’invecchiamento cerebrale, così come agli aspetti psicologici associati, quali stati d’ansia, variazioni del tono dell’umore e difficoltà di adattamento.

Il mio approccio integra metodologie evidence-based in ambito neuropsicologico con tecnologie all’avanguardia, per sviluppare interventi personalizzati di valutazione e potenziamento cognitivo.

Ambiti principali

  • Ansia e stress: impatto su attenzione, memoria e funzionamento cognitivo
  • Potenziamento cognitivo: memoria, attenzione, funzioni esecutive, in età evolutiva e adulta
  • Valutazione neuropsicologica: profilo cognitivo dettagliato con strumenti validati
  • Riabilitazione cognitiva: recupero e strategie compensative dopo calo cognitivo
  • Supporto psicologico: accompagnamento in momenti di difficoltà

A chi si rivolge

Il mio lavoro si rivolge a persone di diverse età e con esigenze differenti. In particolare:

  • Genitori di bambini e adolescenti con difficoltà di attenzione, concentrazione, memoria o apprendimento, o che manifestano ansia e stress legati alla scuola
  • Adulti che convivono con ansia, stress o affaticamento cognitivo, e che desiderano ritrovare efficienza e benessere
  • Persone over 60 che vogliono mantenere la mente attiva e prevenire il declino cognitivo
  • Persone con calo cognitivo conseguente a patologie neurologiche, traumi o invecchiamento patologico
  • Professionisti e studenti che vogliono migliorare concentrazione, memoria e gestione dello stress

Come funziona un percorso

Un percorso psicologico si articola generalmente in alcune fasi principali. La prima è quella della valutazione, durante la quale il professionista raccoglie informazioni sulla situazione della persona, sui suoi bisogni e sulle difficoltà che sta affrontando. Questa fase può avvalersi di colloqui clinici e, quando opportuno, di strumenti standardizzati.

Segue la definizione degli obiettivi e del piano di intervento, che viene costruito in modo personalizzato, tenendo conto delle caratteristiche e delle risorse della persona. Il percorso può includere diverse tipologie di intervento, a seconda delle necessità: sostegno psicologico, potenziamento cognitivo, strategie di gestione dello stress, e altri strumenti basati su evidenze scientifiche.

Durante tutto il percorso, viene effettuato un monitoraggio periodico dei progressi, che consente di verificare l’efficacia dell’intervento e di apportare eventuali modifiche. L’obiettivo è quello di favorire il benessere e il miglioramento della qualità della vita, attraverso un lavoro di collaborazione tra professionista e persona.

Cosa aspettarsi dal primo colloquio

Il primo colloquio è un momento di conoscenza reciproca. Non è necessario prepararsi, né avere già chiaro cosa dire. L’obiettivo è quello di raccogliere insieme gli elementi utili per capire se e come procedere.

Durante il primo incontro vengono generalmente affrontati:

  • il motivo della richiesta e le difficoltà che si stanno vivendo
  • la storia personale e il contesto di vita
  • eventuali esperienze precedenti di supporto psicologico
  • le aspettative e gli obiettivi

Al termine del colloquio, il professionista restituisce una prima impressione e propone un’eventuale modalità di lavoro. Non c’è alcun obbligo di proseguire: la decisione spetta sempre alla persona.

Formazione accademica

Dottorato di Ricerca (PhD) presso l’Università Sapienza di Roma “Doctor Europaeus” in Neuroscienze Comportamentali, Neuropsicologia e Neuroscienze Cognitive. Tesi in Neuropsicologia: “Invecchiamento patologico preclinico: indicatori predittivi dell’insorgenza futura”.

Master di II Livello presso l’Università Sapienza di Roma in Stress, Sport e Nutrizione: nuovi approcci diagnostici e terapeutici per il wellness. Fitness, prevenzione e riabilitazione. Tesi: “Stimolazione Neurofunzionale Multimodale: proposta di un metodo integrato per la prevenzione dei disturbi neurocognitivi”.

Laurea Magistrale in Neuroscienze Cognitive e Riabilitazione Psicologica presso l’Università Sapienza di Roma. Tesi in Neuropsicologia sulla diagnosi preclinica di demenza attraverso l’uso di una batteria di test computerizzati.

Laurea in Scienze Psicologiche Applicate, Psicologia Sperimentale Generale e della Valutazione Clinica, presso l’Università dell’Aquila. Tirocinio presso il Dipartimento di Sanità della Polizia di Stato, Centro di Neurologia e Psicologia Medica.

Attualmente in formazione specialistica in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale.

Corsi di alta formazione e qualifiche

Fitness Personal Trainer, Diploma di Qualifica Tecnica Federale di I Livello presso la Federazione Italiana Pesistica (FIPE).

Corso di Formazione biennale teorico-pratico in Psicodiagnostica Clinica presso l’Istituto di Formazione e Ricerca Scientifica (CEIPA), Roma.

Corso di Formazione in Psicologia Giuridica e Psicopatologia Forense presso l’Associazione Italiana di Psicologia Giuridica (AIPG), Roma. Approfondisci

Scuola Avanzata in Intelligenza Artificiale, Neuroscienze Computazionali Embodied, presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Scienze e Tecnologie Cognitive.

Ricerca e collaborazioni

Svolgo attività di ricerca sulla diagnosi precoce della malattia di Alzheimer e di altri disturbi neurocognitivi presso il Laboratorio di Neuropsicologia dei Disturbi Visuospaziali e della Navigazione dell’Università Roma Sapienza.

Collaboro con l’Istituto di Scienze e Tecnologie Cognitive del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) su progetti di neuroscienze computazionali e modellistica cognitiva.

Convegno

Produzione scientifica

Le mie pubblicazioni su riviste internazionali sono disponibili su PubMed. Elenco completo:

  • Carli S, Schirripa A, Mirino P, Capirchio A, Caligiore D. The role of the prefrontal cortex in cocaine-induced noradrenaline release in the nucleus accumbens: a computational study. Biological Cybernetics, 2025. Link
  • Mirino P, Quaglieri A, Scozia G, Mercuri S, Alessi A, Guariglia C, Giannini AM, Doricchi F, Pecchinenda A. Role of the dorsolateral prefrontal cortex in processing temporal anomalies retained in working memory. Frontiers in Behavioral Neuroscience, 2024. Link
  • Mirino P, Mercuri S, Pecchinenda A, Boccia M, Di Piero A, Soldani M, Guariglia C. The time squares sequences: a new task for assessing visuospatial working memory. Frontiers in Behavioral Neuroscience, 2023. Link
  • Merone M, D’Addario SL, Mirino P, Bertino F, Guariglia C, Ventura R, Capirchio A, Baldassarre G, Silvetti M, Caligiore D. A multi-expert ensemble system for predicting Alzheimer transition using clinical features. Brain Informatics, 2022. Link
  • Mirino P, Pecchinenda A, Boccia M, Capirchio A, D’Antonio F, Guariglia C. Cerebellum-Cortical Interaction in Spatial Navigation and Its Alteration in Dementias. Brain Sciences, 2022; 12(5):523. Link
  • Di Vita A, Vecchione F, Boccia M, Bocchi A, Cinelli MC, Mirino P, Teghil A, D’Antonio F, de Lena C, Piccardi L, Giannini AM, Guariglia C. DiaNe: A New First Level Computerized Tool Assessing Memory, Attention, and Visuospatial Processing to Detect Early Pathological Cognitive Decline. Journal of Alzheimer’s Disease, 2022. Link
  • Trimarco E, Mirino P, Caligiore D. Cortico-Cerebellar Hyper-Connections and Reduced Purkinje Cells Behind Abnormal Eyeblink Conditioning in a Computational Model of Autism Spectrum Disorder. Frontiers in Systems Neuroscience, 2021. Link
  • Caligiore D, Mirino P. How the Cerebellum and Prefrontal Cortex Cooperate During Trace Eyeblinking Conditioning. International Journal of Neural Systems, 2020; 30(08):2050041. Link

Partecipazioni a congressi

Sapienza, Dipartimento di Psicologia. Convegno: Salute mentale e Invecchiamento attivo, dalla prevenzione della disabilità mentale all’invecchiamento attivo. Intervento: “La Mente Agile: fattori psicofisici per una mente in forma” (25.11.2023).

Analisi quantitativa dei casi di Uxoricidio: Relazioni familiari distruttive. 19° Congresso Nazionale Associazione Italiana Psicologia Giuridica. A. Lanotte e P. Mirino. Sintesi dell’intervento

IV Congreso Internacional de Psicobiología (Spagna, 2022). Contributo scientifico: “Influenza della memoria di lavoro e della percezione temporale sulle strategie di orientamento spaziale”.

XXXII Conferenza Internazionale della Società Spagnola di Psicologia Comparata (Spagna, 2022). Contributo scientifico: “Differenze di genere nella percezione temporale: il ruolo dell’ippocampo”.

Altri lavori

Sindrome da Concussione Multipla in Ambito Giuridico

La sindrome da concussione multipla (SCM), o encefalopatia post-traumatica cronica (CTE), è una patologia neurodegenerativa progressiva legata a traumi cranici lievi e ripetuti. Comporta alterazioni anatomo-patologiche, soprattutto nelle aree orbito-frontali e temporali del cervello, ed è di crescente interesse anche in ambito forense. Leggi l’articolo

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